- Cos'è la notazione scientifica?
- La notazione scientifica scrive un numero come mantissa per una potenza di dieci: n = a × 10^b. Nella forma normalizzata utilizzata qui, la mantissa a è mantenuta nell'intervallo 1 ≤ |a| < 10, quindi ogni numero diverso da zero ha esattamente una rappresentazione. Ad esempio 1234 diventa 1,234 × 10^3 e 0,00056 diventa 5,6 × 10^-4.
- Cos'è la notazione E e è la stessa cosa?
- La notazione E è il modo in cui i calcolatori e i linguaggi di programmazione digitano la notazione scientifica su una singola riga: 1,234 × 10^3 è scritto 1,234e3 (o 1,234E3) e 5,6 × 10^-4 è scritto 5,6e-4. La 'e' significa 'per dieci alla potenza di'. Rappresenta lo stesso valore — è solo l'ortografia della tastiera della notazione scientifica.
- In che modo la notazione di ingegneria è diversa dalla notazione scientifica?
- La notazione di ingegneria è una variante in cui l'esponente è sempre un multiplo di 3, quindi si allinea con i prefissi metrici (chilo, mega, milli, micro). La mantissa quindi siede nell'intervallo 1 ≤ |a| < 1000. Ad esempio 12.300 è 1,23 × 10^4 in notazione scientifica ma 12,3 × 10^3 in notazione di ingegneria. Questo convertitore produce notazione scientifica normalizzata, non notazione di ingegneria.
- Come funzionano gli esponenti negativi?
- Un esponente negativo significa che il numero è più piccolo di uno — dividi per quella potenza di dieci invece di moltiplicare. 10^-4 è uguale a 1/10.000 = 0,0001, quindi 5,6 × 10^-4 = 0,00056. Più negativo è l'esponente, più vicino il numero è a zero.